News

  • NEWS EOLICO

    Produzione energia da fonti rinnovabili, accesso a contributi

    Lo scorso 30 agosto si sono aperti i Registri e le Procedure d’Asta per l’accesso ai meccanismi di incentivazione per la produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili (non sono compresi quelli fotovoltaici), con incentivi riservati …

     

    Agatos Service propone un corso sulla progettazione di impianti eolici, di cui è possibile visionare al seguente link http://www.agatosservice.it/corsi-di-formazione/corsi-online/energia-e-ambiente/corso-energia-dal-vento-progettazione-di-un-sistema-eolico/ il programma didattico e altre info sul corso.

  • FORMAZIONE GENERALE

    L’offerta formativa di Agatos Service sul portale Cercacorsiemaster.it

    Da oggi potete trovarci anche sul sito Cercacorsiemaster.it: la guida italiana dedicata ai corsi di formazione e ai master professionali.

     

    Cercacorsiemaster.it aiuta gli utenti nel percorso di formazione mettendo a disposizione tutte le informazioni che servono per cercare un master o un corso di formazione adatto alle proprie esigenze.

     

    Consulta il sito di Cercacorsiemaster.it: http://www.cercacorsiemaster.it

     

  • AGGCE

    Regione Lazio, D.G.R. 308/2016: dal 1° luglio novità per i certificatori energetici

    Sul B.U.R. Lazio, Supplemento, 16/06/2016, n. 1 è stata pubblicata la Deliberaz. G.R. Lazio 07/06/2016, n. 308, recante le linee guida e lo standard formativo per i corsi di formazione e aggiornamento destinati ai tecnici certificatori energetici, in…
    • le linee guida per l’effettuazione dei corsi di formazione e di aggiornamento dei certificatori abilitati ad operare nella Regione Lazio;
    • il relativo “standard formativo” allo scopo di inserire il relativo profilo professionale nel Repertorio regionale delle competenze e dei profili istituito con la Deliberaz. G.R. Lazio 452/2012.

    Il provvedimento introduce inoltre l’obbligo di frequenza, per tutti i tecnici abilitati, di un corso formativo di aggiornamento annuale. Stante l’estrema importanza del provvedimento per tutti i professionisti tecnici interessati ad operare come cer…

     

    L’articolazione del corso ricalca il numero e l’organizzazione dei moduli proposta dal D.P.R. 75/2013, come chiaramente specificato dall’art. 1 dell’Allegato A alla Deliberaz. 308/2016 in commento, la durata complessiva di 80 ore di cui almeno il 20%…
    • la durata minima dei moduli (fissata a livello nazionale a 4 ore, mentre il programma regionale prevede alcuni moduli da 2 ore);
    • la frequenza obbligatoria minima (85% a livello nazionale, 90% la Regione), la modalità di fruizione “a distanza” (ammessa a livello nazionale anche per l’intero corso tranne la verifica finale, , ed ammessa invece a livello regionale solo per il …
    • la composizione della commissione d’esame (a livello nazionale si prevedono due esperti dell’organismo formatore ed un esperto esterno approvato dal Ministero, mentre a livello regionale la commissione è presieduta dal Direttore della Direzione re…
    • alcune prescrizioni per la dotazione informatica delle aule destinate alle esercitazioni sul software, non previste dallo schema nazionale.
    Sono soggetti formatori abilitati ai fini dell’accredito regionale tutti quelli già riconosciuti dal D.P.R. 75/2013 (università, organismi ed enti di ricerca, consigli, ordini e collegi professionali ed istituti tecnici superiori dell'area efficienz…
    Per l’accredito del corso a livello regionale non è prevista alcuna istruttoria da parte della Regione, sarà dunque direttamente l’organismo formatore ad assumersi la responsabilità della sua strutturazione ed erogazione in conformità al provvedimen…

     

    Il provvedimento regionale definisce una struttura alternativa per i corsi per certificatori energetici, che coesiste e non è incompatibile con quella nazionale definita dal D.P.R. 75/2013, come evidenziato dal provvedimento stesso il quale chiarisce…

     

    Peraltro la Deliberaz. 308/2016 reca una importante disposizione di salvaguardia per tutti coloro che abbiano seguito corsi in passato corsi non accreditati - né dal Ministero né dalla Regione - disposizione non presente a livello nazionale. L’art. 4…

     

    Una importante disposizione recata dalla Deliberaz. 308/2016 pone obblighi ulteriori rispetto a quelli previsti a livello nazionale dal D.P.R. 75/2013 per tutti i soggetti che intendano operare come certificatori energetici nella Regione Lazio, comun…
    • tutti i tecnici abilitati alla data di entrata in vigore della Deliberaz. 308/2016 (e quindi al 01/07/2016) dovranno frequentare le 10 ore di aggiornamento entro il 01/07/2017.;
    • tutti i tecnici ancora non abilitati alla suddetta data dovranno frequentare il corso di aggiornamento entro un anno dalla data in cui conseguiranno l’abilitazione
    Il corso di aggiornamento può essere frequentato anche in modalità “a distanza” con le stesse modalità del corso principale (massimo 50% delle ore previste, e solo per le parti teoriche), e prevede una verifica finale svolta mediante test a scelta m…

     

    (Fonte: Legislazionetecnica.it)

  • INFRASTRUTTURE

    Istituito il catasto nazionale delle infrastrutture

    E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che istituisce il Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture (SINFI), una sorta di catasto nazionale delle infrastrutture. Il decreto sul SINFI, che attua le disposizioni dello Sblocca Italia (DL 133/2014) e del Dlgs 33/2016, definisce le regole tecniche e le modalità per la costituzione, la consultazione e l’aggiornamento dei dati territoriali detenuti dalle pubbliche …

     

    Il SINFI, che sarà gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico, conterrà tutte le informazioni relative alle infrastrutture presenti sul territorio, sia nel sottosuolo che nel sopra suolo, e permetterà di velocizzare lo sviluppo delle reti a banda…

     

    Le amministrazioni pubbliche avranno a disposizione 180 giorni dalla pubblicazione del decreto per comunicare le informazioni al Catasto, 90 i giorni a disposizione degli operatori. Entro i medesimi termini deve essere comunicata dai predetti soggett…

     

    (Fonte: Edilportale.com)

  • TESTO UNICO SICUREZZA

    Il Testo Unico Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/08) aggiornato a Giugno 2016

    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato il testo coordinato e aggiornato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (TUSL) in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con le disposizioni integrative e correttive introdotte dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009 n. 106 e tutte le modifiche introdotte sino a Giugno 2016.

    Le novità più rilevanti sono:
    • Modifiche introdotte agli articoli 20, 28, 36, 37, 50, 222, 223, 227, 228, 229, 234 comma 1, 235, 236 comma 4, e agli allegati XV, XXIV, XXV sezione 3.2, XXVI sezioni 1 e 5 e XLII dal decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 39 (GU n.61 del 14/03/…
    • Inserimento  degli interpelli dal n. 6 al n. 10 del 02/11/2015, dal n. 11 al n. 16 del 29/12/2015, dal n.1 al n. 4 del 21/03/2016 e dal n. 5 al n. 10 del 12/05/2016;
    • Sostituzione del decreto dirigenziale del 29 settembre 2014 con il decreto dirigenziale del 18 marzo settembre 2016 riguardante il dodicesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11;…
    • Inserimento della lettera circolare prot. 2597 del 10/02/2016 sulla Redazione del POS per la mera fornitura di calcestruzzo;
    • Correzione degli importi della sanzione per inottemperanza al provvedimento di sospensione riportati nella circolare 33/2009;
    • Correzione delle sanzioni per la violazioni dell’art. 80, comma 1, ed eliminate le note all’art. 80, comma 3-bis;
    • Correzione del quadro dei trasgressori di cui all’art. 72;
    • Inserimento di un estratto della circolare n. 26 del 12/10/2015 e la nota prot. 19570 del 16/11/2015 sulle modifiche alla sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art. 14;
    • Correzione del riferimento al punto 2 lett. c) dell’allegato II, punto 3.2.3, del DM 11/04/2011;
    • Inserimento di note riguardanti l’abrogazione della direttiva Direttiva 89/686/CEE sui dispositivi di protezione individuale a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 31 marzo 2016, L 81/51 del nuovo Regolament…

     

    (Fonte: Lavoripubblici.it)

  • INGEGNERI E ARCHITETTI

    INGEGNERI E ARCHITETTI, FATTURATI GIÙ DEL 23% E DEL 33% NEGLI ULTIMI 10 ANNI

    Tra il 2007 e il 2014 il reddito dei professionisti autonomi è diminuito di oltre il 18%; i fatturati degli ingegneri e degli architetti sono calati del 23% e del 33% tra il 2006 e il 2015. I dati (fonte Adepp) sono stati ripresi ieri da Fondazione Inarcassa, che li ha analizzati in relazione alla crisi economica e alla conseguente contrazione dei consumi, che hanno avuto un forte impatto sui lavoratori indipendenti che nel nostro Pae…spiega Fondazione Inarcassa - il crollo degli investimenti per la progettazione è stato del 71% tra il 2006 e il 2015 (fonte Cresme). Un dato a dir poco sconcertante se si pensa che, rispetto all’Europa, nella nostra Penisola vi è, in assoluto, il più alto numero di architetti…

     

    (Fonte: Edilportale.com)

  • NEWS PERIND

    Dal 2021 Periti industriali solo con laurea

    Potrà diventare perito industriale solo chi sarà in possesso della laurea prevista dall'articolo 55, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328. Il 25 maggio 2016 l'Assemblea della Camera ha approvato, senza modifiche, il disegno di legge di conversione del Decreto Legge n. 42/2016 recante …

     

    (Fonte: Lavoripubblici.it)

  • PER IND 19 MAGGIO

    Periti industriali europei: ecco come esercitare in Italia

    Tempi rapidi e misure certe per esercitare in Italia la professione del perito industriale dal 1 giugno 2016. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 68/2016, che entrerà in vigore il primo giugno prossimo, che recepisce la direttiva 2005/36/CE finalizzata a sostenere la mobilità dei professionisti tra gli stati membri della Ue. Il Decreto prevede, per coloro che provengono da un altro Stato europeo e intendono esercitare la professione di perito industriale in Italia,la possibilità di scegliere un tirocinio pratico integrativo di 18 mesi o il superamento di una prova attitudinale (pratica o scritta), solo nel caso in cui emerga la necessità di colmare differenze sostanziali tra le sue qualifiche professionali e la formazione r…

     

    (Fonte: Edilportale.com)

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